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L'Oratorio offre ai giovani la possibilità di incontrarsi e di crescere insieme in un ambiente dove si respira l'Amore,  la voglia di Vivere e di sentirsi utile per il prossimo. In altre parole dare un senso alla propria Vita, una alternativa alla solita passeggiata "sul corso".

Il premio Nobel Elie Wiessel ha scritto: «Quando moriremo e andremo in cielo e incontreremo il nostro Creatore, il Creatore non ci chiederà: «Perché non sei diventato un messia? Perché non hai scoperto il rimedio contro il cancro? Perché non sei stato questo o quello?». L’unica cosa che ci chiederà, in quel momento decisivo, sarà: «Perché non sei diventato te?».

            Questa è la responsabilità principale di ogni uomo. Ognuno è diverso. Ognuno è incredibilmente unico. Ognuno ha da dare qualcosa che non ha nessuno altro al mondo. Ognuno ha un posto e una missione, che gli sono stati affidati e dei quali deve rispondere. Eppure c’è gente che continua a ripetere: «Che cos’ho da offrire? Che ci sto a fare io qui?».

 

Andare contro corrente non è mai stato facile. Se intorno a noi tutti si comportano in modo sbagliato, è molto più facile seguirli. Gli amici di Dio non si comportano così. Un giovane, Stefano, prese posizione a favore di Gesù contro quelli che lo avevano ucciso:

 

ATTI 7,51-58


 

51 'O gente testarda e pagana nel cuore e nelle orecchie', voi sempre 'opponete resistenza allo Spirito Santo'; come i vostri padri, così anche voi.
52 Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori;
53 voi che avete ricevuto la legge per mano degli angeli e non l'avete osservata".
54 All'udire queste cose, fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui.
55 Ma Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla sua destra
56 e disse: "Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio".
57 Proruppero allora in grida altissime turandosi gli orecchi; poi si scagliarono tutti insieme contro di lui,
58 lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo.

 

Anche noi dovremmo fare lo stesso. Per quanto a volte possa essere difficile, opponiamoci al male, ovunque lo troviamo. Resistiamo nel difendere tutto ciò che è buono.

 

Uno spunto di riflessione