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Il giornale dei ragazzi per i ragazzi
Febbraio è il mese della festa. Caratterizzata dal carnevale rappresenta, infatti, il tempo in cui tutto può essere permesso: scherzi, maschere e scorpacciate di dolci! E’ il momento in cui noi bambini possiamo dare sfogo alla fantasia e all’allegria attraverso i travestimenti ed i piccoli dispetti fatti agli amici. E poi… la Quaresima, tempo di riflessione, occasione che viene data a tutti i cristiani per togliere la “maschera” dal cuore, dietro cui spesso ci si nasconde, per poter giungere a Pasqua con un cuore nuovo. Ora divertitevi a leggere questo numero tutto sul carnevale.
FILASTROCCA DELL’OR
Ecco giovedì grasso, giorno di Carnevale sfilano le maschere per il viale. I ragazzi del giornalino vanno mascherati e son tutti ben agghindati. Sara e Alessia, damine con i fiocchi, arrivan ballando muovendo i ginocchi. Laura, la streghetta si è vestita molto in fretta. Chiara e Ylenia, son donne belle, che si mangian le frittelle. Francesca che si è addormentata, con un velo si è svegliata. Manuela, da bambolina l’hanno truccata stamattina. Serena l’incantatrice, è mascherata da fenice. Ecco Michele uomo pipistrello che se piove apre l’ombrello. Arriva Nicola il pirata dei mari accompagnato dai suoi corsari. Luigi è un marinaio Che come al solito combina un guaio Patrizia la zingarella Si mangia un panino con la mortadella Teresa la ranocchia che tutto quel che trova sgranocchia. I bambini dell’oratorio son felici e cantano in coro.
Carnevale birichino Fa divertire ogni bambino Che per stare in compagnia Lancia coriandoli in allegria. Tutti i bambini mascherati Fanno carri colorati.
(A.Ferruccio)
Un fantastico vestitino. ![]()
Arlecchino bambino biricchino Ha un bellissimo vestitino Fatto di toppe di ogni colore e Cucito per lui con tantissimo amore, Tutti lo invidiano per quel vestitino. Quello più bello di ogni bambino
(L.Prete)
Pulcinella andava a CeppagnaPassando per la campagna La festa era iniziata Ma Pulcinella non era arrivata. Balanzone brontolone Chiama l’amico Pantalone Per cercare Pulcinella La maschera più bella!
(S.Pisaturo)
Carnevale in filastrocca,molto bello ma un po’ sciocco, con la maschera sugli occhi stracci e toppe sui ginocchi: Questo è sicuro Arlecchino Con il solito vestitino.
(L.Prete)
Tutti dicono che a CarnevaleOgni scherzo vale, ma in questa festa per la verità si fa anche la carità, tutti sono più generosi e aiutano malati e bisognosi. All’oratorio noi bambini Facciamo a tutti dei regalini.
(L.Prete)
Una festa speciale.
CarnevaleÈ una festa speciale Tutti quanti vogliono giocare E i coriandoli lanciare. Ci sono molte maschere, ma la più bella è proprio Pulcinella che fa il birichino insieme ad Arlecchino. C’è Colombina Che cerca Pantalone Il suo amicone. Il dottor Balanzone È sul grande carro del festone. (C.Cancelli)
UN RACCONTO AL MESE….
Marciano e Sofia riprendono la vita di tutti i giorni ognuno con i propri impegni. Marciano tra scuola, amici e oratorio, Sofia, invece, tra scuola e faccende domestiche. Nonostante gli impegni, Marciano riesce a coinvolgere la sua amica nella costruzione di un carro allegorico. Nel loro paese, infatti, la notte di carnevale sfilano tanti carri e c’è molta gente mascherata per le strade. Aiutati dagli amici vanno in giro per i negozi chiedendo giornali e carte da riciclare che serviranno per fare la cartapesta. Usano come deposito la vecchia cantina di Marciano, dove cominciano a costruire il carro, che raffigurerà il mondo abbracciato da bambini di diverse nazioni. La costruzione procede tranquillamente, ma all’improvviso Marciano si ammala, fortunatamente è solo influenza.
Chi sarà stato a costruire quel carro così bello? Si convince che solo una persona può aver fatto una sorpresa così entusiasmante…Sofia! Corre subito a casa, sale le scale in fretta, arriva davanti alla porta dell’amica e suona… Marciano è senza fiato per la frenetica corsa e non riesce a parlare, abbraccia Sofia e lei subito intuisce che Marciano la sta ringraziando per il gesto compiuto. Termina così anche questa avventura, ma tu vuoi che continui? Dacci una mano, vieni all’oratorio dove troverai tanti amici e tante proposte per non annoiarti, qualcosa di diverso dalla TV…
LE RICETTE DELLA NONNA
Nastri di Carnevale Ingredienti per 4 persone Occorrente: 500 g farina,100 g zucchero a velo, 500 g burro, 30 g lievito, 2 uova, 1 bicchiere latte, Marmellata, Olio, Sale;
Come si procede: Lavorare la farina, lo zucchero, le uova, il lievito sciolo nel latte, il burro, un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta soffice, farla lievitare, tagliarla in dischi di 2 cm di diametro, mettere sulla metà dei dischi un cucchiaino di marmellata, chiudere con l'altra metà dei dischi, friggerli in olio bollente, spolverizzarli con lo zucchero a velo e servire.
Chiacchiere
Occorrente: gr 350 farina bianca, 3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di vino bianco secco, un pizzico di sale, Olio, Zucchero al velo Come si procede: In una terrina disporre la farina a fontana. Nel centro porre le uova intere (ma senza guscio), lo zucchero ed il sale. Mescolare e impastare bene gli ingredienti, aggiungendo poco alla volta il vino. Lavorare l'impasto prima con un cucchiaio di legno, poi con le mani ottenere una palla di pasta omogenea. Sistemarla sul piano del tavolo e stenderla con un matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile. Tagliare a strisce irregolari larghe tre o quattro centimetri e lunghe sette o otto. Scaldare l'olio in un tegame, meglio se dotato di un lungo manico. Quando l'olio sarà bollente, far friggere le strisce di pasta e toglierle dall'olio ben dorate. Appoggiarle su carta assorbente e lasciarle raffreddare. Spolverizzare con zucchero a velo e servire.
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