Che cos'è l'Eucaristia?
L'Eucaristia è il gesto dell'amore eccessivo di Cristo reso presente nel segno sacramentale, affinché diventi il nostro quotidiano nutrimento, cioè diventi la nostra vita, personale e ecclesiale insieme. In ogni Eucaristia, infatti, si compiono queste parole di Gesù: «Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il qua-
le mi hai amato sia in essi e io in loro» (Gv 17,25-26).
In ogni Eucaristia noi entriamo in comunione con il gesto salvifico della Croce, che è gesto di amore supremo, per diventare sempre di più un popolo che ama con lo stesso amore di Cristo e, di conseguenza, per essere il Suo corpo ecclesiale.
I racconti della istituzione dell'Eucaristia, nei quali già si riflette una Chiesa che viveva di Eucaristia, non lasciano ombra di dubbio: Gesù nell'ultima cena ha offerto da mangiare il Suo 'Corpo dato' e il Suo 'Sangue versato'. Cioè: nei segni sacramentali del pane e del vino. Egli ha consegnato - perché sia assunta, perché sia fatta propria, perché diventi ispirazione e sorgente di vita - la Sua passione, il Suo atto di offerta, la Sua vita nella condizione della suprema Carità.
L'autore della Lettera agli Ebrei osserva: «Se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsi su quelli che sono contaminati li santificano purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia
a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte, per servire il Dio vivente?» (Eb 9,13-14).
Gesù Crocifisso e Risorto è, davanti al Padre, nel gesto eterno dell'offerta d'Amore per la salvezza dell'umanità. Questo gesto si rende presente nella Santa Eucaristia come pane che ci nutre e come vino che ci disseta, affinché anche noi diventiamo un popolo incendiato dall'Amore di Dio. Nella seconda epiclesi (= invocazione) della seconda Preghiera Eucaristica diciamo:
«Ti preghiamo umilmente:
per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo,
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo».
L'Eucaristia ha questo scopo: renderci un solo popolo nelle cui vene spirituali circola l'Amore di Dio. Noi non dobbiamo difenderci dall'Eucaristia (come spesso accade!), ma dobbiamo aprirci al suo dinamismo e lasciarlo operare pienamente in noi. Così diventeremo roveti ardenti nel buio e nel freddo del mondo!
Malcoim Muggeridge, giornalista della BBC, nel 1969 venne inviato a Calcutta per realizzare un documentario sulla eroica vita di Madre Teresa di Calcutta e delle sue suore. I1 giornalista, appena giunto a Calcutta, andò a visitare la prima Casa di Madre Teresa: erano due enormi stanze, nelle quali venivano raccolti e amorevolmente assistiti i moribondi trovati abbandonati lungo le strade dell'enorme città indiana. Lo spettacolo era impressionante e... anche ripugnante: però l'amore delle suore riscattava il luogo e lo rendeva un abbraccio di calda misericordia. Molti poveretti morivano, ma sorridevano; gli ammalati erano denutriti, ma avevano gli occhi illuminati dall'amore incontrato in quella casa; e Madre Teresa, con le sue suore, appariva come una lampada splendida nella notte buia dell'egoismo del mondo.
Il giornalista, a bruciapelo, chiese a Madre Teresa: «Dove trovate la forza per vivere qui, in mezzo a tanto dolore e a tanta miseria?)). Madre Teresa prontamente soggiunse: «La nostra forza è l'Eucaristia».
Il giornalista inglese, che non era credente, rimase colpito. Ritornò a Londra, ma continuò periodicamente a frequentare la Casa dei Moribondi, nella quale aveva percepito l'esistenza di un'altra Vita.
Dopo alcuni anni, chiese il Battesimo e divenne cattolico. E dichiarò: «Ho chiesto il Battesimo e desidero diventare cattolico per ricevere quella Eucaristia che in quelle suore produce il miracolo dell'amore: voglio viverlo anch'io!».
E, prima di morire, confidò: « Questo è il cuore del cristianesimo: l'Amore vale più di tutta la cultura!».
Malcoim Muggeridge è un uomo convertito dal fuoco di amore acceso dall'Eucaristia nel cuore credente di alcune suore
Prendiamo una decisione: dopo la Messa andiamo anche noi a portare l'Amore di Cristo a qualche povero o a qualche sofferente che vive accanto a noi!.