
Il regalo dell'ultima ora
E, dopo questo colloquio, Gesù regala agli apostoli l'Eucaristia! Chi l'avrebbe mai fatto? Chiunque avrebbe detto: questi uomini (ancora una volta: siamo tutti noi!) non meritano niente, tanto meno meritano un dono come l'Eucaristia! Che uso ne faranno? Quante profanazioni commetteranno? Quanti baci di Giuda ripeteranno? Quanti rinnegamenti moltiplicheranno? Quanti sacrilegi mi sputeranno addosso?
Gesù sapeva tutto questo, ma Gesù è Dio e Dio è Amore: e regala l'Eucaristia!
Si provano brividi di emozione e di vergogna ascoltando il racconto dell'evangelista: «Preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: 'Questo e il mio Corpo che e dato per voi; fate questo in memoria di me. Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: 'Questo calice e la nuova Alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi!» (Le 22,19-20).
Questo Volto di Dio non può essere stato inventato dagli uomini, questo comportamento di Dio non può essere stato costruito da una mente umana: è troppo diverso dal nostro modo di pensare! Questo Volto di Dio si è imposto nonostante tutto e nonostante noi tutti... perché viene da Dio.
Andre Gide (1869-1951) aveva ragione ad esclamare: «Io non credo nelle parole di Gesù perché Gesù è il Figlio di Dio, ma credo che Gesù e il Figlio di Dio perché le Sue parole e i suoi gesti sono divini». Come è vero, come è vero!
Ogni volta che partecipiamo alla Santa Messa dobbiamo ripeterci: è un dono... che non meritiamo!