1. In che cosa consiste
Consiste in un processo globale attraverso il quale si diventa cristiani “di fatto”.
Si tratta, cioè, di un cammino di fede in varie tappe (battesimo, eucarestia, cresima), scandito dalla Parola di Dio, dalla celebrazione e dalla testimonianza di vita, attraverso il quale si apprende ciò che serve per vivere da cristiani, secondo gli impegni del battesimo.
(Nota dell’Ufficio Catechistico Nazionale sui catechismi dell’iniziazione cristiana)
2. Che cosa si propone
L’iniziazione cristiana, pertanto, si propone:
· di educare alla fede, attraverso l’ascolto della Parola di Dio;
· di educare alla preghiera e alla celebrazione;
· di educare alla carità, nell’amare Dio e il prossimo;
· di educare all’esercizio delle virtù cristiane;
· di educare al senso di appartenenza alla comunità e alla partecipazione alla vita stessa della comunità.
Questi obiettivi si raggiungono non soltanto mediante appropriati insegnamenti, ma soprattutto offrendo esempi ed esperienze concrete.
3. Catechesi dell’iniziazione cristiana
3.1 Premessa
(Nota Ufficio Catechistico Nazionale "la formazione dei catechisti nella comunità cristiana")
a) L'Impegno per il cammino di iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi prende avvio dalla celebrazione del Battesimo e prosegue con il sacramento della Cresima e dell'Eucarestia.Questi tre sacramenti sono così intimamente congiunti tra loro che portano alla maturità cristiana.
b) L'iniziazione cristiana dei fanciulli interpella la responsabilità originaria della famiglia.
c) Ma sempre più spesso non si può presupporre nulla riguardo alla loro educazione alla fede nelle famiglie di provenienza, né si può dare per scontato che coloro che si presentano siano cristiani consapevoli.
d) La celebrazione della "Prima Comunione" segna l'inizio della comunione con Cristo e con la chiesa.
e) In realtà, però, per molti ragazzi e ragazze la conclusione del processo di iniziazione coincide praticamente con l'abbandono della vita cristiana.
Tuttavia essa non serve solamente per la preparazione alla Messa di Prima Comunione e successivamente al sacramento della Cresima, né può consistere semplicemente nell’apprendere le principali verità della fede (Credo), ma “deve includere la partecipazione dei fanciulli e ragazzi ai riti sacri, specialmente alla Messa domenicale”, quale momento esenziale della vita della comunità ecclesiale e della comunità parrocchiale in particolare.(Direttorio diocesano per l’iniziazione cristiana).
3.2 L'insegnamento del Papa
Dell'iniziazione cristiana parla anche il Papa Benedetto XVI nel n°19 dell'Esortazione Apostolica "Sacramentum caritatis" sull'Eucarestia.
"Occorre sempre tener presente che l'iniziazione cristiana è un cammino di conversione da compiere con l'aiuto di Dio ed in costante rapporto con la comunità cristiana, quando i genitori chiedono i sacramenti per i loro figli. Nell'opera pastorale si deve sempre associare la famiglia cristiana all'itinerario di iniziazione cristiana. Ricevere il Battesimo, la Cresima e accostarsi per la prima volta all'Eucarestia sono momenti decisivi non solo per la persona, ma per l'intera famiglia. Qui vorrei sottolineare la rilevanza della Prima Comunione. In tantissimi fedeli questo giorno rimane giustamente impresso nella memoria come il primo momento in cui, seppure in modo iniziale, si è percepita l'importanza dell'incontro personale con Gesù".
4. 3.3 Compito dei genitori
· sia riprendendo e riproponendo nel contesto familiare i contenuti della catechesi,
· sia partecipando agli incontri di catechesi, che per i genitori dei ragazzi del 2° anno, che si terranno il 1° martedì del mese, alle ore 16.00.
3.4 Catechesi e Messa domenicale
Spetta innanzitutto ai genitori educare i loro figli alla partecipazione alla Messa domenicale, perchè è momento essenziale della preparazione ai sacramenti, partecipando con loro "all'unica mensa della Parola e del Pane di vita".