E IL PARROCO?
Che importanza ha il parroco nella parrocchia? Ne è il responsabile e la persona che, a nome del vescovo, si pone in special modo a servizio della sua gente, per l'annuncio del vangelo e la pratica della carità.
Il parroco da un tono alla parrocchia, ma non ne è il padrone.
Il suo compito è coordinare e valorizzare tutti i contributi; armonizzare le diversità, perché esse diventino una ricchezza per il bene di tutti.
La figura del parroco oggi sta cambiando molto. Una volta poteva fare tutto da solo (c'erano tanti preti) ma questo non sempre l'aiutava a stare vicino alla gente. Ora il parroco deve farsi aiutare dai laici. Perché i preti non sono più tanti e soprattutto perché si è capito che tutti i cristiani hanno il compito di annunciare il vangelo. Una volta il parroco era più quello che "comandava"; oggi è sempre più spesso uno che chiede aiuto e collaborazione, perché è consapevole di non poter fare tutto da solo.
Il parroco non va aiutato solo collaborando alle diverse iniziative, ma va sostenuto nel programmarle e nell'organizzarle. Da parte sua, il parroco deve farsi aiutare.
"E se il parroco non mi è simpatico, per carattere, modo di fare, mentalità...?".
Cerca di collaborare ugualmente, perché il tuo impegno di vivere e annunciare il vangelo nasce dal tuo battesimo, non dalla simpatia o antipatia nei confronti del parroco.