PERCHÉ LA MESSA SI PAGA?

La messa non si paga. Da sempre e in tutte le religioni esiste la convinzione che per ottenere qualcosa da Dio, è necessario offrirgli qualcosa di proprio. I pagani offrivano agli dei agnelli   e   primizie   della   terra.   I   cristiani, dando un'offerta per ricordare i loro defunti durante la celebrazione della messa, intendono in qualche modo rafforzare la loro richiesta a Dio "sacrificando" un po' del proprio denaro.

In ogni diocesi, i vescovi, per evitare imbarazzo da parte dei fedeli e abusi da parte dei sacerdoti, stabiliscono periodicamente l'entità della somma.

Questa offerta non va alla parrocchia, ma al prete che celebra. In tempi in cui c'erano preti che non avevano nessun sussidio, queste offerte servivano per il loro sostentamento. Ciò avviene anche oggi per molti missionari che nei paesi dove lavorano non hanno altre risorse se non le intenzioni delle messe che arrivano loro dall'Italia e da altri paesi cristiani. I preti che non hanno bisogno di queste offerte sono liberi di lasciarle alla parrocchia o di destinarli a opere di carità.